Narrativa
Boualem Sansal, Vivere – Il conto alla rovescia, Neri Pozza
Il mondo finirà tra 780 giorni. È un ultimatum quello che risuona nella testa di Paolo dopo una visione (o visita?) aliena. È stato scelto fra i Chiamati, un piccolo gruppo di persone che dovrà decidere chi creerà, altrove, una nuova società, una nuova umanità. Un romanzo distopico, con sfumature filosofiche, che indaga i fallimenti della nostra epoca e l’essenza della natura umana.
Saba Anglana, La signora Meraviglia, Sellerio
Una nonna cresciuta in una Mogadiscio cruda e magica, una nipote alle prese con un’Italia contemporanea e in trasformazione. Questi i due binari narrativi del denso esordio letterario di Saba Anglana – candidato al premio Strega di quest’anno – che racconta le origini di una famiglia, mescolando con ironia e discrezione ricordi personali e collettivi.
Colin Walsh, Kala, Fazi Editore
Un corpo riemerge dal passato e le ferite mai rimarginate di una comunità tornano a sanguinare. A Kinlough, una tranquilla cittadina di villeggiatura, un gruppo di amici è costretto a fare i conti con il trauma che ha segnato l’estate più bella della loro vita. Diventati adulti affrontano l’ipocrisia della fosca provincia irlandese e scandagliano indicibili verità nascoste.
José Mauro de Vasconcelos, Il mio albero di arance dolci, Blackie Edizioni
Il piccolo Zezè, ha 5 anni, vive in una favela e il suo migliore amico è un albero parlante. Anche se ci sono posti in cui bisogna diventare grandi prima del tempo, lui si ostina a sognare a occhi aperti. Un gioiello della letteratura brasiliana, capace di fondere romanzo sociale e favola moderna, senza mai perdere la tenerezza.
Infanzia
Giovanni Blandino e Martina Tonello, Nessuna isola è sola, Camelozampa
L’isola declinata nelle sue diverse forme reali e immaginarie, da terra emersa a comunità, ma con una caratteristica ricorrente: il legame invisibile e necessario che la mantiene connessa con il resto. Un albo con illustrazioni piene che, tra geografia, scienza e immaginazione, ci ricorda che siamo parte di un’infinita rete di relazioni e quindi mai soli.
Louise Finch, L’eterno ritorno di Clara Hart, Terre di mezzo
Clara, aggredita un venerdì da Anthony, suo compagno di classe e amico di Spence, fugge da casa, viene investita e muore. Ma il giorno successivo è di nuovo venerdì e Clara è viva. Spence si trova così bloccato in un loop temporale: riuscirà a cambiare il destino di Clara? Un romanzo young adult (+14) che parla di amore tossico e violenza di genere.
Pablo De Santis, Hotel Strapiombo, Parapiglia
Il capitano Nemo è stanco di navigare. Cambia vita e in incognito elegge a buen retiro la Patagonia. Diventa così il proprietario dell’Hotel Strapiombo, un albergo popolato da segreti e abitato da bizzarri personaggi. Illustrato da Federico Appel e adatto ai bambini dai 9 anni, è un classico dell’avventura che parla un linguaggio curioso e contemporaneo.
Julia Pérez Villegas, Le due vite di Ema, MIMebù
Ema è una cagnolina sbarazzina ricoperta di amore, ma non è stato sempre così. In un’altra vita ha sofferto molto e non è mai stata coccolata. Per scoprire la precedente vita di Ema, basta indossare degli occhiali magici. Un libro intelligente e curato, che con un escamotage divertente ricorda ad adulti e bambini che anche gli animali hanno dei sentimenti.

